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Sabato 10 maggio 2014 ore 8.30 - L'Aquila
Aula Magna del Dipartimento di Scienze Umane – Viale Nizza (nei pressi del vecchio ospedale)

Gli adattamenti indotti dall'allenamento aerobico

Newsletter del 28 aprile 2014

Gli adattamenti che si verificano nei muscoli con un programma di allenamento aerobico strutturato, sono molteplici:
1-aumento della densità dei capillari muscolari: dalle ricerche di alcuni Autori (SALTIN - GOLLNICK) si evidenzia come i muscoli allenati mediante esercizi aerobici presentino aumento del numero di capillari per mm quadrato di superficie di sezione del muscolo.
Quindi un aumento dei capillari permette un maggior trasmissione dell'ossigeno al muscolo e quindi un maggior consumo.

Aumento della concentrazione di mioglobina: la mioglobina è un pigmento respiratorio che funziona come deposito di ossigeno e ne facilita il trasporto nell'ambito della cellula nel mitocondrio (dove si produce energia).

Aumento del numero e del volume dei mitocondri: Autori hanno dimostrato che l'allenamento prolungato di tipo aerobico crea un aumento sia del numero che della dimensione dei mitocondri nel muscolo; le fibre maggiormente predisposte all'aumento della concentrazione mitocondriale sono quelle lente.
Aumento dei depositi di glucogeno muscolare e dei trigliceridi.

Trasformazione delle fibre muscolari: l'allenamento aerobico intenso e prolungato può provocare una trasformazione di alcune fibre di tipo II (fibre veloci) in fibre di tipo I (fibre lente).
La trasformazione di tali fibre non è diretta ma avviene, secondo alcuni Autori, mediante la trasformazione dei sottotipi delle fibre di tipo II (IIA, IIB, IIC).
Tali modificazioni possono avvenire solo con allenamenti intensi e protratti per molte settimane.