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Sabato 10 maggio 2014 ore 8.30 - L'Aquila
Aula Magna del Dipartimento di Scienze Umane – Viale Nizza (nei pressi del vecchio ospedale)

Periodizzazione della Forza - II parte

Newsletter del 3 maggio 2014

Ieri il fuoco era stato messo sulla periodizzazione della forza.

Qui sotto uno screen shot relativo a un mio file di periodizzazione della forza per i ciclisti.

 

File periodizzazione della forza

Nel pensiero di fare cosa utile ho reso disponibile per il download il mio file PDF.

Per quanto riguarda il ciclismo c'è da dire che gli atleti di questa disciplina devono essere in grado di lavorare faticosamente. Si pensi a quanti movimenti "ripetitivi" compiono (RPM - Rivoluzioni al minuto) durante una tappa di 5 o 6 ore.

Nel ciclismo abbiamo come sistema energetico dominante quello aerobico e come fattori che limitano la prestazione c'è la resistenza muscolare, la potenza nell'accelerazione e la resistenza alla potenza. Quindi l'obiettivo dell'allenamento deve essere appunto la resistenza muscolare (lunga), la resistenza alla potenza e la potenza nell'accelerazione.

Quello che vorrei far risaltare e che quando si prepara un allenamento di forza bisogna sempre far riferimento al gesto di gara che compie l'atleta (pochi allenatori della forza lo fanno!); si pensi anche al nuoto.

Un nuotatore che nuota i 1500 metri (livello internazionale) compie circa (in vasca da 50m) dai 26 ai 28 cicli di bracciata. Si pensi al nostro Paltrineri o al campione del mondo Yang SUN (suo record 14'31'').

Significa che per chiudere i 1500 dovrà completare 30 vasche con 28(cicli)x30(vasche) un totale di 840 cicli di bracciate che fanno circa 1 ciclo al secondo.

Si capisce come negli sport di endurance (il caso del ciclismo e del nuoto -lunghe distanze) l'obiettivo non è quello di sviluppare la sola forza massima ma di incrementare la produzione di forza delle fibre motorie lente (fibre ossidative, resistenti alla fatica); adatte a un lavoro muscolare aerobico prolungato.

Questo è l'aspetto importante del concetto!

Quindi mai esercizi "simili" ai bodybuilder con ripetizioni vicino alle 20 ripetizioni (pensando di lavorare la resistenza) ma pensare di lavorare anche qualche minuto per migliorare la resistenza muscolare.

Zatsiorsky e Kraemer nel loro libro "Scienza e Pratica dell'allenamento della forza" a pag. 210 descrivono l'allenamento che il campione russo Vladimir Salnikov effettuava negli anni 80.

Lui era primatista dei 1500 con 14'54''. Effettuava allenamenti a secco con 10 serie da 5 minuti su una macchina apposita; un mostro!

Quindi attenzione al periodo di preparazione e moltissima attenzione all'analisi (tecnica e numerica) del gesto di gara.

Galileo Galilei diceva:


 

Daniele Marrama